Lungo il Naviglio Grande verso le porte di Milano


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mappa
Distanza: 16,3
Fondo: misto
Dislivello: 0
Interesse: Didattici  Naturalistici  
Difficoltà: facile
Pendenza: 0%

Il percorso che proponiamo è dedicato alla scoperta del canale più importante tra quelli costruiti in Italia, un canale che da solo ha deciso le sorti umane ed economiche di questa porzione di territorio lombardo: il Naviglio Grande ed i palazzi e monumenti religiosi che su questo canale sono sorti nel tempo.

Per percorrere questo itinerario consigliamo l’uso del treno (stazione di arrivo e partenza) e l’ausilio della bicicletta. Può essere percorso in entrambi i sensi. Per chi vuole fare un’uscita di una sola giornata consigliamo di partire dalla stazione di Abbiategrasso per terminare a quella di Gaggiano. Se invece ci si vuole concedere un fine settimana dedicato alla scoperta della natura e dell’arte, consigliamo di effettuare il percorso partendo dalla Stazione di Gaggiano per terminare ad Abbiategrasso dove si può soggiornare comodamente in qualche B&B o Agriturismo e degustare le delizie enogastronomiche del posto. Così il giorno seguente si ha la possibilità di effettuare un nuovo itinerario nei dintorni alla scoperta di questa meravigliosa terra.

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L’itinerario inizia dal centro storico della città di Abbiategrasso, comodamente raggiungibile in treno da Milano.Il percorso percorre questo pezzo di storia lombarda, partendo dal Castello Visconteo, per proseguire sul Naviglio Grande passando per Palazzo Cittadini Stampa di Abbiategrasso – fraz. Castelletto, dove sorge anche la Casa del Guardiano delle Acque (Casa della Regia Camera). Il percorso prosegue in direzione Gaggiano prendendo lungo l’alzaia del Naviglio Grande, ora diventata percorso ciclopedonale in grado di collegare Milano ad Abbiategrasso. Sul percorso incontriamo cascine agricole che hanno contribuito alla storia dell’agricoltura di questa zona, alcune di queste sono in completo stato di abbandono, ma altre sono state recuperate ed ora utilizzate per questa attività. Pedalando o camminando, non si può fare a meno di volgere lo sguardo a questo a questo panorama verde in grado di disegnare uno scenario diverso da quello che vede un ammassarsi di strade, macchine e caos. Qui si può già cogliere l’emozione di passeggiare tra alberi e campi attraversati da canali e risorgive, sentendo solo il canto degli uccelli o il muoversi dei trattori che arano o seminano il riso o il mais. Proseguiamo sull’alzaia sino a lambire l’abitato di Vermezzo e proseguiamo dritti verso Gaggiano. Una delle prime Cascine che incontriamo dopo Vermezzo è la Cascina Rosa Botta, una cascina che conserva ancora la struttura originaria a pianta quadrata e corte chiusa, con la particolarità di avere un cortile di piccole dimensioni più raccolto rispetto alle altre grandi cascine di pianura. Dopo qualche chilometro arriviamo a Gaggiano, un bella città che si distende sul Naviglio Grande. In questo luogo si ha quasi l’impressione di tornare ad un tempo antico dove la vita era scandita dal ritmo dei barconi che solcavano queste acque. Qui incontriamo da subito i primi palazzi storici, tra i quali Palazzo Uboldi e la Chiesa di Sant’Invenzio, quest’ultima tante volte usata nei film per la sua bellezza storica e architettonica. Se si è stanchi la Stazione Ferroviaria S9 di Gaggiano è un ottimo mezzo di trasporto per rientrare comodamente su Milano con la propria bicicletta alla fine del nostro percorso. Per i più energici, proponiamo il rientro su Milano attraverso la pista ciclabile lungo l’alzaia del Naviglio Grande che in circa 12,5 Km porta alla Darsena al centro di Milano. Per chi invece volesse riposarsi un poco, a circa 2 km dalla Stazione Ferroviaria nella frazione di San Vito a Gaggiano, c’è il “Bosco dei 100 passi” simbolo della lotta alla mafia e piccolo eden nel cuore del Parco Agricolo Sud Milano Buona visita!

 

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