Basilica di San Martino


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Indirizzo: Via Roma, Magenta
Costo: Gratis
Giorni chiusura: nessuno

L’idea di costruire un nuovo tempio per Magenta fu avanzata da don Cesare Tragella per assolvere a due doveri: la necessità di dare alla cittadinanza, in continua crescita, un nuovo tempio e la commemorazione dei caduti per la gloriosa battaglia del 4 giugno 1859, il cui successo coinvolgeva ancora attivamente i magentini.

Il progetto della chiesa, dedicata a san Martino di Tours e san Gioacchino, fu affidato all’architetto Alfonso Parrocchetti che ne fece un’opera neorinascimentale le cui dimensioni la rendono la più ampia della diocesi dopo il duomo di Milano.

Il complesso architettonico fu dotato di una torre campanaria alta 72 metri anch’essa in stile neorinascimentale italiano, opera di Benedetti per la parte artistica e dell’ingegner Monti per la parte strutturale, inaugurata il 15 novembre 1913 dall’arcivescovo di Milano cardinal Andrea Ferrari.

I lavori di costruzione della facciata, progettata dall’architetto Mariani, iniziarono nel 1932 e terminarono solo nel 1959 per le difficoltà economiche derivate dalla mancanza di fondi e dagli eventi bellici. La facciata venne inaugurata il 4 giugno dello stesso anno dall’arcivescovo di Milano Giovanni Battista Montini (futuro papa Paolo VI). All’interno si trova l’organo a canne costruito nel 1860 dalla casa organaria Prestinari per la vecchia chiesa e collocato in quella nuova nel 1904; in tale occasione lo strumento venne completamente revisionato e ampliato dal milanese Giovanni Bressani, che vi aggiunse l’Organo Eco.

Il 30 settembre 2012, il cardinale Angelo Scola ha celebrato una messa con tutto il decanato di Magenta, in occasione della memoria del 90º anniversario dalla nascita di santa Gianna Beretta Molla.

Qui la Santa è stata battezzata, fece il suo matrimonio e visse una profonda e gioiosa vita parrocchiale.

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