Castellazzo de Barzi


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Indirizzo: Castellazzo de'Barzi - Robecco sul Naviglio (Mi)
Costo: Gratis
Giorni chiusura:
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La frazione di Castellazzo appare come un piccolo paesino di campagna, circondato da campi e irrigato da rogge e canali, avvolto da un’atmosfera di serenità e ancora lontano da fenomeni di urbanizzazione.

Il nucleo di Castellazzo de Barzi reca tracce, come molti paesi di questo territorio, di insediamenti di epoca romana. Lo sviluppo di un vero e proprio borgo avvenne tuttavia soltanto in epoca medioevale, quando attorno ad un castello preesistente sorsero alcuni cascinali e case di corte. La nobile famiglia dei Barzi che abitò a Castellazzo dal 1433 al 1625 segnò profondamente la storia di questo borgo. Il nome stesso “Castellazzo” era un termine con cui si indicava una costruzione signorile, in riferimento all’agglomerato rurale di cui i Barzi nel XVI secolo lo possedevano quasi interamente, secondo le stime del catasto di Carlo V. Il patrimonio dei Barzi non fu però sapientemente gestito dai discendenti della nobile famiglia e, nei secoli successivi, i possedimenti terrieri che un tempo fruttavano grani, uva e foraggi in abbondanza furono lasciati per lo più in stato di abbandono.

Parte del patrimonio, nel 1736, passò al Collegio Longoni di Milano che ne risultava intestatario ancora agli inizi dell’800.

Tale collegio ebbe tra i suoi allievi anche Alessandro Manzoni, che nella casa di villeggiatura di Castellazzo venne inviato con i suoi compagni di studi per le vacanze estive, come ancora ricorda una lapide in loco.

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