Naviglio Grande


Scarica gratuitamente la nostra App!
mappa
Indirizzo: Via Don Giovanni Croci, 28 - Abbiategrasso
Costo: Gratis
Giorni chiusura: nessuno

Oggi può stupire l’affermazione che il maggior porto per tonnellaggio di merci sia stato quello di Milano. Nella Darsena di Milano sino alla metà dell’Ottocento, arrivavano su chiatte grandi quantità di materiale edile e merci di ogni genere, trasportate lungo il sistema idraulico dei Navigli. Da prima del Duecento sino a metà del Novecento i navigli hanno fornito acqua a Milano per la difesa, un corso per il trasporto delle merci a basso costo e un’efficiente rete irrigua per le campagne. Il Naviglio Grande prende acqua dal fiume Ticino, a Tornavento e converge su Milano in modo da collegarla a importanti passi alpini, e quindi all’Europa e al Po per poi proseguire verso il mare. I marmi usati per costruire Milano sono arrivati su chiatta. I Navigli rappresentano una delle più importanti caratteristiche della pianura padana, trasformata e modellata da una sapiente opera di bonifica e canalizzazione. Il Naviglio Grande è stato il primo ed il più importante. L’embrione del naviglio pare fosse scavato tra Abbiategrasso e Landriano come difesa dagli attacchi del Barbarossa, nel 1177-1179 inizia la realizzazione del Navigium de Gazana, proveniente dal Ticino, che giunse a Milano nel 1209. Nel 1239 vengono realizzate opere di presa dalle parti di Turbigo per aumentarne la portata d’acqua. Tra il 1270 e il 1272, Giacomo Aribotti, rese la complessa opera idraulica totalmente navigabile.

Lascia un Commento