Oratorio di San Biagio


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Indirizzo: Via San Biagio, 24 - Magenta
Costo: Gratis
Giorni chiusura:
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Il convento delle Madri Canossiane ingloba dal 1884 l’antico oratorio di San Biagio, che ha veste cinque-seicentesca ma che fu chiesa parrocchiale originaria di Magenta. Un sito dove si sono trovate tracce di una necropoli gallo-romana. Nel 1587 e nel 1597 testimonianze ricordano che presso la città di Magenta si trovava una cappella dedicata a San Biagio che vessava però in pessime condizioni. La situazione dell’oratorio “”campestre”" peggiora negli anni seguenti sino al 1636 quando l’oratorio viene riedificato a spese dell’Abate Faustino Mazenta, che aveva incaricato del restauro il “”Mastro di Muro”" Giuseppe Chiavetta. L’opera di restauro e la costruzione di una sagrestia, sono ampiamente elogiati in una visita pastorale del 1644. In questa occasione vengono menzionate due tavole di Melchiorre Gherardini ancora oggi presenti nell’oratorio.

La Chiesa di San Biagio non subisce alcun mutamento architettonico sino al 1879, anno in cui il Marchese Giuseppe Mazenta, morendo, lascia in eredità sia la chiesa che l’edificio del cappellano con annesso giardino all’Ordine delle Figlie della Carità Canossiana, affinché vi possano edificare un convento. Si deve all’iniziativa di questo ordine l’attuale conservazione dell’edificio, come pure la conservazione dell’antica tradizione di esporre al bacio dei fedeli le reliquie del santo il giorno 3 febbraio di ogni hanno, dove per le vie della città si svolge la consueta Fiera di San Biagio. All’interno si trova la pala d’altare con una deposizione di Angelo Inganni.

L’Oratorio fu per Santa Gianna Beretta Molla la sua seconda casa. Qui, confrontandosi con l’opera di Santa Maddalena di Canossa, la Santa seppe dare il meglio di sé alle ragazze della Parrocchia, responsabilizzandole e assicurando loro la sua presenza nelle varie attività di gioco e di preghiera.

L’Istituto ospita la Mostra fotografica permanente di Santa Gianna: “Una vita per la vita”, curata in 6 diverse lingue dalla Fondazione Santa Gianna Beretta Molla, e realizzata dall’Associazione Amici di Santa Gianna .

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